13 Aprile 2015
E’ stata Villacidro ad ospitare questa due giorni di gare dedicate al duathlon ( corri/pedala/corri ) che ha visto impegnati nel pomeriggio di sabato le categorie giovanili.
Nella gara su distanza super sprint ( 2km Corsa + 8km Ciclismo + 1 km Corsa ) valevole per l’ assegnazione del titolo regionale categoria Youth, vittoria per i nostri giovani portacolori con Paola Sanna e Alessandro Usai entrambi Youth B 16-17 anni.
Mentre nella categoria Youth A 15-15 anni, i sassaresi Marco Sanna e Federico Cadelano giungevano rispettivamente secondo e terzo dietro al sangavinese della Fuel Francesco Podda autore di una prova maiuscola.
Un ottimo allenamento in vista della partecipazione ai campionati italiani giovanili di Duathlon in programma a perugia sabato 18 aprile, dove oltre a Paola e Marco Sanna ci saranno anche Alberto Piredda ed il giovane Andrea Scano ( categoria ragazzi ).
Nella mattinata di domenica si sono svolte le gare degli adulti su distanza sprint ( 5km Corsa + 20km Ciclismo + 2,5km Corsa ).
E’ stato un duathlon di livello internazionale quello di Villacidro con un finale di gara avvincente, con continui attacchi e senza risparmio di energie.
Nella gara femminile era il terzetto composto da Alice Capone, Elisabetta Curridori e la nostra Valentina Luiu, a fare subito il volo lasciando al generoso forcing di Daniela Ennas un tiepido spiraglio di mettere in discussione il podio; il rientro in bici non è stato possibile, complice la mancanza di collaborazione in bici delle compagne di fuga Gambuzza e Sanna entrambe del Triathlon Team Sassari.
Quest’ultima, la più giovane in gara, conquista una 5^ posizione di tutto rispetto, un buon seganle in vista dei campionati italiani giovanili di Perugia.
Ma le vere scintille si sono viste nella gara maschile: alla vigilia si sono aggiunti alla starting list alcuni atleti di rilevanza nazionale in Germania.
Sarebbe bastato per capire che le uova nel paniere non erano sicure, tuttavia al terzo dei 4 giri di corsa sembrava tutto sotto controllo: il tedesco Johannes Hinterseer forzava l’andatura ma Fabio Tramonte e Lele Aru erano la sua ombra.
Il primo attacco vero lo ha sferrato invece Jim Thijs: ingresso in T1 al ritmo di una volata al traguardo.
Poche decine di secondi concitati: in T1 succede di tutto, Baralla si stacca, Ennas rischia di perdere il contatto, Aru sembra reagire bene. Anche Fabio Tramonte conferma la forma smagliante ma tutto avviene così velocemente che a più di un chilometro dalla T1 sta ancora combattendo con una scarpa che non entra e determina una distrazione che gli costerà una caduta (solo 2 escoriazioni per fortuna) ma anche il contatto con la testa della gara.
L’azione in bici di Baralla non cambia le sorti della gara mentre un altro tedesco, Marco Sengstock, è protagonista del secondo miglior tempo in bici e la cui ruota aiuta il riavvicinamento del gruppo inseguitore.
Alla fine il vantaggio di Jim Thijs gli consente di tenere sotto controllo il rientro del tedesco Hinterseer che si piazza solo secondo. Al terzo e quarto i due junior di casa, Emanuele Aru e Matteo Collu, poi Carlo Ennas che registra progressi rispetto all’avvio di casa a San Gavino. Al sesto posto Fabrizio Baralla (dicono che quando c’è lui i ritmi gara si alzano, ed è vero anche stavolta) seguito da Fabio Tramonte che con la caduta ha perso il contatto con il podio ma non il ritmo.
La stagione prosegue e già questo week end ci sarà l’ ultimo Duathlon a Cagliari dove in due giorni si assegneranno i titoli a squadre su distanza Super Sprint ( 2500mt Corsa + 10km Ciclismo + 1250mt Corsa ) e quello individuale su distanza sprint.
[flickr_set id=”72157651548669169″]